La ricerca del tartufo

IL TARTUFAIO

Il tartufaio è una persona comune, normalissima che ha spesso un proprio lavoro ma quando indossa “l’uniforme” da cercatore di tartufi si “trasforma”. Egli diventa schivo, di poche parole dette a metà, di poche verità. A domande precise non rispondono perché hanno i loro segreti da tenere ben nascosti. Ci sono delle regole che vigono per i tartufai, come quella di non svelare mai i luoghi dei ritrovamenti, quella di esser sempre soli con il proprio cane, dileguandosi all’improvviso e facendo ben attenzione di non esser seguiti da nessuno. Il tartufaio è un mestiere difficile, l’uomo deve conoscere ogni angolo del bosco, ha un proprio calendario, conosce i cambiamenti lunari, ogni esperienza deve essere sfruttata in modo che lo sforzo non sia inutile. Il tartufaio si addentra nei boschi perlopiù quando è ancora notte, quando suoni e rumori bloccano il respiro. Un buon tartufaio non teme la notte, il freddo è un vero temerario.

Il tartufaio ha bisogno di un patentino, di un attrezzo per lo scavo, denominato vanghino e di rispetto per la natura. Ogni tartufaio disegna il proprio vanghino, dandogli una forma personalizzata. Anche questo fa parte del rituale. Questi cercatori di solito indossano una cacciatora, cioè una casacca dotata di capienti tasche dove riporre i preziosi ritrovamenti e i bocconcini prelibati con cui premiare il cane.

La ricerca del tartufo viene fatta con l’aiuto del cane. I cuccioli fin da piccoli sono addestrati per riconoscerne l’odore. Svariate sono le tecniche di addestramento, ognuno ha la sua oppure esistono addestratori professionisti per chi non ha possibilità di insegnare al proprio cane. Naturalmente in questa fase si instaura un rapporto unico che hai il suo punto di massima emozione al primo ritrovamento. Ci sono dietro giorni di fatiche, di sudore, di amore che vengono ripagate dal primo tartufo. Il cane cerca per il suo padrone ed è felice di farlo contento, esprime con il ritrovamento tutta la gratitudine che ha verso l’uomo che lo ama ogni giorno. Il tartufaio adora il suo cane perche è fedele, è l’espressione pratica di un lavoro fatto insieme che si traduce in gioia per un qualcosa di meraviglioso: il tartufo.

Naturalmente esistono cani più o meno bravi e quelli migliori hanno un valore anche per migliaia di euro.
Tutti i cani possono essere addestrati per la ricerca, che spesso viene fatta anche con dei bastardi. In particolare le razza più utilizzata è il lagotto romagnolo.

Dunque con un buon cane ed un ottimo tartufaio si può partire alla ricerca del tartufo….sperando di trovarne…