Tartufo Bianchetto

Tartufo Bianchetto

 

Il tartufo bianchetto (Tuber albidum Pico), conosciuto anche come marzuolo, è un tartufo primaverile dal profumo deciso e penetrante, con note di aglio e un sapore intenso che lo rendono unico nel suo genere. Si distingue dal tartufo bianco pregiato per la dimensione più contenuta e per la scorza liscia dal colore variabile tra il beige e il marrone chiaro.

Raccolto tra febbraio e aprile, il tartufo bianchetto è apprezzato dagli chef e dagli appassionati di cucina per la sua versatilità e per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo. Ideale per arricchire primi piatti, uova, carpacci e fondute, sprigiona il meglio delle sue caratteristiche quando usato a crudo, affettato sottilmente con un taglia tartufi. Il tartufo bianchetto fresco firmato Stefania Calugi è selezionato a mano, raccolto in ambienti incontaminati e spedito in tempi rapidi per garantirne la massima freschezza e qualità. Ogni pezzo è il frutto di una tradizione secolare che unisce uomo, cane da tartufo e natura, in perfetta armonia.

 

Faq

1 Come conservare il tartufo bianchetto?
Avvolgi il tartufo in carta assorbente, cambiala ogni giorno e conservalo in un contenitore ermetico nel frigorifero (comparto verdure). Da consumare entro 5-7 giorni per godere al meglio del suo aroma.
2 Come cucinare il tartufo bianchetto?
È perfetto affettato a crudo su piatti caldi come tagliolini, risotti, uova o fondute. Può anche essere scaldato leggermente in burro o olio per creare salse aromatiche, evitando cotture prolungate
3Dove nasce il tartufo bianchetto?
Il tartufo bianchetto cresce spontaneamente nei boschi italiani, in particolare in Toscana, Umbria, Marche e Romagna, sotto querce, pini e noccioli, in terreni calcarei e ben drenati.
4Che differenza c’è tra tartufo bianchetto e tartufo bianco pregiato?
Il tartufo bianchetto ha un aroma più pungente e meno raffinato rispetto al bianco pregiato, ma è più accessibile e ottimo per un uso frequente in cucina.
5Il tartufo bianchetto si può congelare?
Sì, è possibile congelarlo intero o grattugiato. Tuttavia, il congelamento può alterarne leggermente la consistenza e l’intensità del profumo. Meglio consumarlo fresco per un risultato ottimale.

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