Tartufo Bianco

Il Tartufo Bianco (Tuber magnatum Pico) è uno degli ingredienti più pregiati e ricercati nel mondo della gastronomia. Conosciuto per il suo aroma intenso, complesso e avvolgente, è un vero tesoro della natura, raro e stagionale, raccolto solo in autunno nei boschi di querce, tigli e pioppi. Ogni tartufo è unico per forma e profumo, e richiede una selezione attenta e una conservazione delicata per mantenere tutte le sue qualità.
Come cucinare il tartufo bianco
Il Tartufo Bianco si presenta con una superficie liscia e chiara, mentre la sua polpa interna mostra una tipica marmorizzazione con venature bianche su sfondi nocciola o rosa tenue. È un prodotto da gustare crudo, tagliato a lamelle sottili, da aggiungere su piatti caldi come tagliolini al burro, risotti cremosi, uova al tegamino, fondute e carpacci. La sua freschezza è fondamentale per esprimere al meglio il sapore deciso e armonioso che caratterizza questa prelibatezza
Come conservare il tartufo bianco
Il Tartufo Bianco è molto delicato e va conservato in frigorifero, avvolto in carta assorbente e riposto in un contenitore ermetico, cambiando la carta quotidianamente per mantenere l’aroma e la freschezza per circa 4-5 giorni. Per garantirne la massima qualità, Stefania Calugi seleziona solo tartufi freschi, puliti a mano e spediti con imballaggi refrigerati in tutta Italia e all’estero, assicurando tracciabilità e rapidità.
Il prezzo varia in base alla disponibilità, dimensioni, freschezza e qualità, tutte le informazioni sono indicate in modo trasparente per offrire la migliore esperienza d’acquisto.






